“Salerno, Laboratorio della Transizione Ecologica”
Premessa
Il 30 gennaio 2026, lo storico Salone Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino ha ospitato un incontro cruciale per il futuro energetico del territorio salernitano. Il seminario, dal titolo “La Transizione Energetica: dal Conto Termico all’Autoconsumo Diffuso”, si è configurato non solo come un momento formativo, ma come un vero e proprio “cantiere di idee” per la provincia.
Cronaca e Interventi Chiave
L’evento ha visto la partecipazione dei vertici istituzionali e tecnici, con un focus operativo su come trasformare i comuni e le imprese locali in protagonisti della sostenibilità.
* Apertura Istituzionale: Il Presidente della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo, ha aperto i lavori sottolineando come Salerno voglia candidarsi a “provincia guida” per le comunità energetiche. L’Assessore Regionale Fulvio Bonavitacola ha invece inquadrato il tema nel più ampio piano regionale campano, evidenziando la necessità di sburocratizzare i processi per l’installazione di impianti rinnovabili.
* Il Ruolo di ENER e GSE: Marcello Trento (Presidente Nazionale ENER) ha presentato il progetto degli Accelleratori Territoriali, sottolineando che la transizione non è solo tecnologica ma culturale: “Dobbiamo passare dal concetto di utente a quello di produttore”.
* Approfondimento Tecnico: Particolarmente atteso è stato l’intervento dell’Avv. Vittorio La Monica (GSE – Ufficio Promozione e Assistenza alla PA), il quale ha illustrato le novità del Decreto CACER e le regole operative per accedere agli incentivi del Gestore Servizi Energetici. La Monica ha chiarito come le Pubbliche Amministrazioni possano oggi abbattere drasticamente i costi energetici attraverso modelli di condivisione dell’energia.
* Contributi Professionali: Gli interventi di Nicola Polito (Fincantieri NexTech) e Ciro Romano (C.N.R.) hanno spostato l’attenzione sull’innovazione tecnologica e sulla sicurezza dei sistemi di gestione energetica, mentre la moderatrice Serena M. Candigliota ha ricordato il valore etico e sociale dell’essere “comunità” energetica.
Precisazione sulla Partecipazione
Si conferma, come riscontrato dalle cronache e dai verbali dell’evento, che il Dott. Christian Tettamanti (M.A.S.E.), inizialmente inserito nelle bozze di programma, non è stato presente. I lavori sono proseguiti regolarmente con il panel degli altri esperti confermati.
Conclusioni e Prospettive
Dalla giornata è emerso un messaggio chiaro: la provincia di Salerno possiede le competenze e il supporto istituzionale (tramite ENER e GSE) per avviare una stagione di indipendenza energetica.
L’evento si è concluso con l’annuncio di futuri tavoli tecnici itineranti nei vari comuni della provincia per supportare sindaci e cittadini nella creazione delle prime CER (Comunità Energetiche Rinnovabili) salernitane.
Punti di forza emersi (da evidenziare in un eventuale articolo):
* Sinergia Istituzionale: Collaborazione reale tra Provincia, Regione e GSE.
* Operatività: Non solo teoria, ma istruzioni pratiche su Conto Termico e Autoconsumo.
* Visione Sociale: La transizione vista come strumento per combattere la povertà energetica.
https://lanovitaonline.it/energia-salerno-laboratorio-della-transizione-ecologica







