
Un convegno di grande spessore: “Sicurezza Energetica e Pace Sociale” a Palazzo Valentini
Lo scorso 29 aprile 2026, nella prestigiosa cornice di Palazzo Valentini a Roma, si è tenuto il convegno nazionale organizzato dall’Ente Nazionale Energie Rinnovabili dal titolo “Sicurezza Energetica e Pace Sociale: Strategie per il contrasto alla povertà energetica in tempi di crisi globale”.
Una giornata intensa, ricca di contenuti e di confronto, che ha visto riuniti rappresentanti delle istituzioni, esperti del settore energetico, tecnici, ricercatori e stakeholders, accomunati dall’obiettivo di affrontare con rigore e visione le sfide più urgenti della transizione energetica del nostro Paese.
Il convegno ha registrato una partecipazione straordinaria, con interventi di alto profilo che hanno attraversato temi cruciali: dalla lotta alla povertà energetica alla cybersecurity applicata al settore dell’energia, dalle comunità energetiche rinnovabili alle politiche di microcredito, dalla qualità dell’aria indoor alle strategie urbanistiche per un futuro sostenibile.
ENER desidera esprimere la propria profonda gratitudine a tutti i relatori che hanno arricchito i lavori con le loro competenze e il loro impegno. La qualità e la varietà dei contributi offerti ha confermato come la transizione energetica sia una sfida che richiede visioni interdisciplinari e sinergie tra soggetti diversi: pubblici e privati, istituzionali e della società civile.
Un ringraziamento speciale va al GSE – Gestore dei Servizi Energetici, partner consolidato e prezioso di ENER, per il supporto costante e per la partecipazione attiva che, convegno dopo convegno, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la nostra comunità e per le politiche di promozione delle energie rinnovabili sul territorio nazionale.
La nostra riconoscenza va inoltre al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), presente sia sul versante delle politiche energetiche nazionali sia su quello della sicurezza informatica delle infrastrutture critiche, a conferma dell’attenzione istituzionale crescente verso le tematiche al centro del convegno.
Un sentito ringraziamento al CNEL – Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro – a testimonianza del legame inscindibile tra politiche energetiche e coesione sociale – e all’Ente Nazionale del Microcredito – con la proposta di strumenti finanziari innovativi a supporto delle fasce più vulnerabili della popolazione.
Grazie all’ENEA, Ing. Matteo Salvato, per il prezioso contributo sul trasferimento della conoscenza nel settore energetico, e al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Ing. Ciro Romano, per l’apporto della ricerca scientifica al dibattito sulla transizione. Un ringraziamento speciale va anche al Dott. Gaetano Settimo dell’Istituto Superiore di Sanità, che ha arricchito i lavori con una prospettiva fondamentale e spesso trascurata: quella della salubrità degli ambienti indoor e del suo impatto sulla salute dei cittadini.
ENER è grata a Mons. Sergio Mercanzin, CEI – Conferenza Episcopale Italiana per aver portato la voce della solidarietà e dell’attenzione alle comunità più fragili, ricordando che la povertà energetica è prima di tutto una questione umana e sociale. Grazie all’Ing. Stefano Aragona, delegato dell’INU – Istituto Nazionale di Urbanistica alla Consulta SmartCity di Roma Capitale, per aver intrecciato le tematiche energetiche con la dimensione della pianificazione del territorio e delle città del futuro.
Un ringraziamento va anche a Roma Capitale, nella persona di Edoardo Zanchini, Direttore dell’Ufficio Clima, per aver testimoniato l’impegno concreto della Capitale nella lotta ai cambiamenti climatici e nella promozione delle energie rinnovabili a livello locale, e alla Città Metropolitana di Roma Capitale, che ha accordato il proprio patrocinio all’evento.
Grazie a Giorgio Nanni, Direttore Ufficio Energia di Legacoop Nazionale, per il contributo del mondo cooperativo alle politiche energetiche, e a tutte le realtà imprenditoriali e associative intervenute — nel campo delle comunità energetiche, dell’accumulo di energia, della sicurezza informatica quantistica e delle soluzioni per l’edilizia sostenibile — che hanno dimostrato come l’innovazione privata sia motore indispensabile della transizione.
Abbiamo potuto ascoltare gli interventi di: Nicola Polito, Cyber Security Specialist –Anselmo Piscedda, Presidente COMOIL SA – Raffaele Chiappini, CTO Quantum Intelligence Cybersecurity – Francesco Mele, Presidente EnerItaliaCER – Nicola Pes, Direttore Ente Nazionale del Microcredito – Ing. Emanuela Sassi, Progetto “Casa Impatto Zero in Italia” – Vito Zongoli, Founder&CEO SENEC – Remo Uccellari, Resp Tecnico Pfg Piroflamegas – Rita Callegari, Consulente finanza agevolata – Giovanni Broccoli, Delegato ENER Municipio X Roma e gli Advisor di politiche finanziarie di Ener Paolo Carini e Giovanni Cialdino.
ENER desidera inoltre rivolgere un sentito ringraziamento al Gen. Pasquale Lavacca per il suo cortese e autorevole intervento, che ha arricchito ulteriormente il dibattito con una prospettiva di grande valore.
Un grazie di cuore ai giornalisti Francesco Pionati che ha moderato la prima parte dei lavori, e a Paolo Leccese per la seconda parte, con professionalità e hanno saputo guidare il dibattito mantenendolo vivace, accessibile e produttivo per tutti i presenti.
L’evento – come la Direttrice Serena M. Candigliota ha relazionato a conclusione dei lavori – ha confermato la vocazione di ENER ad essere luogo di incontro, confronto e costruzione di reti tra tutti i protagonisti della transizione energetica. Un percorso che continua, con rinnovata energia e determinazione, nella consapevolezza che solo attraverso la collaborazione tra istituzioni, ricerca, imprese e società civile sarà possibile costruire un sistema energetico più giusto, sicuro e sostenibile per tutti.
Appuntamento al prossimo convegno.
Dott. Marcello Trento – Presidente ENER







